Samsung e Moige si aggiudicano il premio di categoria comunicazione d’impresa e il premio assoluto Aretê 2015 con la campagna #off4aday

Il cyber-bullismo: un fenomeno dilagante e allarmante. Il 31% dei tredicenni (35% ragazze) dichiara di aver subìto atti di cyber-bullismo e il 56% di avere amici che lo hanno subìto. Per arginare questo problema e sensibilizzare il grande pubblico sulle sue conseguenze, Samsung e Moige, con il patrocinio della Polizia di Stato, hanno dato vita a #OFF4aDAY, un progetto che prevede l’attivazione del primo servizio di supporto dedicato al cyber-bullismo attraverso il numero 393 3009090 e e-mail help@off4aday.it gestito da un team di psicologi pronti a rispondere ed aiutare chiunque ne avesse bisogno. La campagna, iniziata il 19 Ottobre scorso, ha invitato tutti a “spegnersi” per un giorno e a promuovere il messaggio dell’iniziativa e il servizio di ascolto insieme a Samsung, impegnata a portare i benefici della tecnologia a tutti, ma anche attenta ai rischi che in particolare i più giovani possono correre per un utilizzo scorretto.

Le nuove tecnologie incidono infatti su comportamenti e “vita reale”: se in passato le conoscenze avvenivano nei luoghi pubblici o nelle case, oggi, invece, si fa amicizia online e si stringono legami istantanei, talvolta anche ambigui, per cui la comunicazione e l’incontro sono tecno-mediati e alla relazione si sostituisce la “connessione”. Ciò può essere pericoloso, soprattutto per i ragazzi, che possono sentirsi protetti dietro a uno schermo, e questo può portarli a diventare impulsivi, superficiali e talvolta dannosi per gli altri. Il cyber-bullismo ne è un esempio: si comincia con una presa in giro verso qualcuno, che online raccoglie consensi, si esalta, si trasforma, diviene caricatura. Il contenuto mette al centro un individuo che si ritrova coperto di ridicolo, anche se non si conosce personalmente, talvolta cercato e perseguitato, intrappolato. Se non si interviene in tempo, si può arrivare a distruggere la vita di una persona, specie se in età formativa.Per questo, Samsung e Moige hanno deciso di promuovere una maggiore conoscenza del cyber-bullismo, che rimane ancora sommerso, poiché chi lo subisce, sovente, parla e denuncia solo quando è troppo tardi.