Proviamo a definire i contorni e quindi l’esistenza stessa di un nuovo mondo dell’informazione: deregolato, virale, inesauribile, privo di riferimenti di sistema (testate, gruppi editoriali, fonti) e alta funzionalità al contatto . Ma soprattutto illimitato e ‘pericolosamente facile‘ da attivare. Un efficacissimo agente dell’immaginario collettivo al di fuori dei canali tradizionali.  Un extra media.

5,8 MILIARDI DI RICERCHE AL GIORNO IN RETE: Google, 3,3 miliardi; Twitter  1,5 miliardiFacebook  1 miliardo

FENOMENO NEL FENOMENO, L’AUDIOVISIVO. Secondo i report Cisco e Ooyala la Rete si sta trasformando in un grande canale televisivo. Tre, quattro anni al massimo. In questo lasso di tempo circa il 90% del traffico dati globale sarà generato dalla fruizione di video e filmati di qualunque genere e lunghezza. Saranno Youtube e le altre piattaforme on demand a dettare tempi, modalità e canoni di crescita al web, triplicando il traffico dati nell’arco di quattro anni. Dai dati del report 2014 si evince che la Rete è diventata – e lo è sempre di più – un vettore per la diffusione e streaming di immagini e video. Se nel 2013 lo streaming è responsabile del 66% del traffico dati globale, nel 2018 si prevede che la Rete sarà occupata per il 79%.

Secondo il Cisco VNI, nel 2018 il traffico dati mensile del video on-demand sarà equivalente a 6 miliardi di DVD (più o meno 30 miliardi di gigabyte). E ancora:

  • Nel 2018, un singolo individuo avrebbe bisogno di circa 5 milioni di anni per poter vedere tutti i video che, ogni mese, transiteranno lungo le dorsali della Rete.
  • Si stima che la Rete sarà “attraversata” da circa un milione di minuti di contenuti video al secondo.
  • Anche la connettività senza fili – in particolare mobile – conoscerà crescite senza precedenti. Secondo il Global Video Index realizzato da Ooyala gli utenti che hanno visualizzato contenuti video tramite dispositivi mobili nel secondo trimestre 2014 sono passati dall’11% del totale nel giugno 2013 al 25% del totale nel giugno 2014. Rispetto a due anni fa, quando la quota era del 5%, si è assistito a un incremento del 500%
  • Il consumo mobile di contenuti multimediali è destinato a raggiungere il 50% del totale di video entro il 2016.

YOUTUBE – DOPO GOOGLE E FACEBOOK – E’ IL SITO PIU’ VISITATO AL MONDO. Quindi guardiamo al fenomeno incontrastato e ineguagliabile di Youtube. Il luogo destinato alla conoscenza visiva.

  • YouTube ha oltre un miliardo di utenti, quasi un terzo di tutti gli utenti su Internet, e ogni giorno le persone guardano centinaia di milioni di ore di video su YouTube e generano miliardi di visualizzazioni.
  • YouTube sui dispositivi mobili raggiunge più adulti fascia età 18-34 e 18-49 anni rispetto a qualsiasi rete.
  • Il numero di ore che le persone trascorrono a guardare video, noto anche come tempo di visualizzazione, su YouTube aumenta del 60% su base annua, la crescita più rapida registrata in 2 anni.
  • Il numero di persone che guarda YouTube al giorno cresce del 40% su base annua da marzo 2014.
  • Il numero di utenti che visita YouTube dalla home page, come se stesse accendendo la televisione, è più che triplicato su base annua.
  • L’80% delle visualizzazioni di YouTube proviene da aree al di fuori degli Stati Uniti.
  • Sui dispositivi mobili, la sessione media di visualizzazione è ora di oltre 40 minuti, + 50% su base annua.
  • Il numero di ore di visualizzzioni sui dispositivi mobili aumenta del 100% su base annua.
  • Più della metà delle visualizzazioni di YouTube proviene da dispositivi mobili.
  • Le entrate da dispositivi mobili su YouTube raddoppiano su base annua.

UN FIUME DI PUBBLICITA’. Uno sguardo ai conti evidenzia non solo la solidità del sistema ma il fatto che è ormai diventato un canale di comunicazione primario. Capace di performance impensabili per i media tradizionali.

  • Le entrate dei partner aumentano del 50% su base annua e questa crescita si è registrata per tre anni di seguito.
  • Il numero di canali che ottiene un fatturato a sei cifre all’anno su YouTube aumenta del 50% su base annua.
  • Il numero di inserzionisti che pubblica annunci video su YouTube aumenta più del 40% su base annua. E per i primi 100 inserzionisti, la spesa media a inserzionista aumenta di oltre il 60% su base annua.

ADVERTISING, VISUALIZZAZIONI RECORD. YouTube ha diffuso una classifica con i dieci spot pubblicitaRi più visti nel mondo nel 2015: insieme hanno registrato 470 milioni di visualizzazioni, la maggior parte delle quali (circa due terzi) sono arrivate da dispositivi mobili. La classifica dello scorso anno arrivava a 425 milioni di visualizzazioni.

FENOMENO NEL FENOMENO NEL FENOMENO: GLI YOUTUBERS. Sfruttando l’agilità e l’inconsistenza degli investimenti in tecnologia (come sappiamo è sufficiente un computer qualsiasi o anche un tablet per cominciare) alcuni personaggi hanno avuto la capacità e la sensibilità di utilizzare il nuovo strumento prima degli altri e con risultati strabilianti.

I PIU’ SEGUITI AL MONDO. Due esempi. Dall’ultima delle dieci più grandi al dominatore incontrastato. Yuha. Ha 1,1 miliardi di visualizzazioni e 11,5 milioni di iscritti. Questa bella ragazza ha solo 22 anni ma è già una vera e propria star in Messico, dove è ritenuta una blogger tra le più influenti in ambito di moda e make-up. Posta principalmente video legati a tutorial di trucco, bellezza e capelli. Ma ha anche un secondo canale YouTube, dove invece parla della sua vita di ogni giorno. Il vero successo, però, sono i suoi tutorial, che l’hanno resa così famosa da finire più volte in televisione e su VoguePewdiepie. Ha 10,1 miliardi di visualizzazioni e 41.844.722 di iscritti al 9 gennaio 2016. Il suo vero nome è Felix Arvid Ulf Kjellberg, ha 28 anni, è svedese ed è lo youtuber più seguito al mondo con lo pseudonimo di PewDiePie. Il suo canale non è tra i più “antichi” sulla piattaforma video online, ma dal 2010 ha inventato un nuovo format di grande successo, attirando milioni di spettatori. Il contenuto dei suoi video è semplice: PiewDiePie si riprende mentre gioca ai videogames. Lo youtuber svedese ha dichiarato di aver incassato oltre 7,5 milioni di dollari in un solo anno.

I PIU’ SEGUITI (OLTRE IL MILIONE DI ISCRITTI) IN ITALIA. Cutiepiemarzia: 5.419.393 iscritti • 379.638.687 visualizzazioni. Favijtv. 1.771.352 iscritti • 535.538.176 visualizzazioni. Frank Matano: 1.072.787 iscritti • 133.454.393 visualizzazioni. I pantellas: 1.062.103 iscritti • 161.951.816 visualizzazioni.

SI NAVIGA (E SI GUARDA) SOPRATTUTTO DAL MOBILE. L’audience di internet da device mobili è rappresentata da 17,2 milioni di utenti nel mese (utenti unici tra i 18 e i 74 anni che accedono a internet da smartphone e tablet), con una media di 37 ore di tempo speso per persona. Nel giorno medio gli utenti mobile sono stati 14,8 milioni. In base ai dati socio-demografici, nel giorno medio risultano online 11,3 milioni di uomini (il 41,8% degli uomini dai 2 anni in su) e 9,3 milioni di donne (il 34,3% delle donne dai 2 anni in su).

E SI FA AFFIDAMENTO… Gli italiani si fidano dell’informazione in Rete più di quella su carta. A sorpresa non sono i giovani a dare maggior credito all’online ma adulti, moderati e ceto medio-alto. Più della metà degli italiani (58,2%) sono convinti che la rete sia una fonte di informazione credibile e attendibile. L’Italia si colloca in cima (sesto posto) alla classifica europea di chi esprime fiducia nei confronti della rete, addirittura prima tra i grandi paesi (analisi Eurobarometro 82.3).

LO SLOGAN FINALE. L’informazione e la comunicazione – quindi i valori di civiltà – nell’universo digitale sembrano viaggiare: fuori dal sistema editoriale tradizionale; in ambiente aperto; privilegiano il linguaggio audiovisivo; la distribuzione via smartphone; sono sempre più autorevoli. Uno strumento potente e imprevedibile che bisogna conoscere a fondo.