Dal 13 gennaio la Repubblica Ceca e la Slovacchia salgono sul treno della Community di BlaBlaCar e salgono a 22 i paesi che entrano in un circuito che conta già 25 milioni di iscritti.

Ogni trimestre viaggiano con BlaBlaCar 10 milioni di persone, numeri importanti che fanno dichiarare all’azienda circa 1.000.000 tonnellate di CO2 e 500.000 tonnellate di carburante risparmiate negli ultimi 12 mesi.

Blablacar è una piattaforma di ride sharing, che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo delle proprie auto con persone in cerca di un passaggio che viaggiano verso la stessa destinazione. Si può scegliere con chi viaggiare, guidati dalla descrizione e dai feedback. Gli utenti di BlaBlaCar condividono le spese di viaggio e non c’è alcun fine di lucro da parte del conducente, la sua assicurazione auto offre una copertura per tutto il tragitto, anche per i passeggeri trasportati. Da qualche tempo chi utilizza il sistema di Prenotazione Online beneficia di una copertura assicurativa garantita da AXA, senza costi extra: assistenza stradale e trasporto a destinazione; tutela legale; oggetti dimenticati a bordo. Questo per superare la diffidenza verso gli autisti che è più spiccata in alcuni paesi come l’UK.

I risparmi, rispetto ad altre forme di trasporto possono raggiungere facilmente il 75%, ma la popolarità di Blablacar è imputabile anche ad altri fattori.

Sicuramente è importante il cambiamento culturale operato dalla diffusione di varie forme di consumo collaborativo, ma non di meno lo è la fiducia che la community alimenta con feedback continui, passaparola tradizionale e online e con la presenza rassicurante dei viaggiatori più esperti, definiti ambasciatori.

Tutto si basa sulla fiducia, si legge nel sito. E noi condividiamo

Pensiamoci, quando sarà l’ora del prossimo viaggio!